venerdì 12 aprile 2013

Corpi in transito sul disco solare: un esempio recente

E' una delle questioni più controverse dell'intera fenomenologia di cui si occupa il Progetto Clear Skies: le osservazioni  del transito di corpi proiettati contro il disco solare, fatte con strumentazioni di ogni tipo.
 
Ce ne sono in gran numero sin dagli inizi del XVII secolo. Molte volte sono strettamente legate a controversie astronomiche di vario genere: quelle sulla natura delle macchie solari, sull'esistenza di pianeti infra-mercuriani, sulla natura dei meteoriti...
 
Il XIX secolo ne è davvero pieno: sovente queste osservazioni diedero vita a piccoli dibattiti sulle pubblicazioni astronomiche ed in molti casi furono ricondotte in modo più o meno soddisfacente al transito casuale di corpuscoli di vario genere (polveri atmosferiche, sostanze vegetali) o di insetti, oppure di uccelli isolati o in formazione interpostisi per caso lungo la linea d'osservazione, o ancora a qualche aerostato.
 
Questo blog avrà modo di discuterle ampiamente soprattutto per definire in modo rigoroso i caratteri delle manifestazioni e per ricostruire le linee delle controversie che le accompagnavano soprattutto in passato.
 
Da decenni questo tipo di osservazioni non si registra in numeri paragonabili a prima. Un'eccezione recente e non delle più significative fu quella menzionata in una breve lettera  pubblicata alla pagina L19 del vol. 77 (1983) del Journal of the Royal Astronomical Society of Canada.

Intitolata A Mysterious Object, la missiva era firmata da Todd Lohvinenko, un astrofilo della città di Winnipeg, nel Manitoba.

Eccone il testo:

Il 14 gennaio 1983 ho osservato un corpo perfettamente tondo, nero, attraversare il Sole. Il fenomeno è cominciato alle 17h 54' 23" UT, è terminato alle 17h 54' 26" UT ed è durato quindi tre secondi. Rispetto ad un disco solare proiettato con un diametro di 18 centimetri l'oggetto presentava un diametro di mezzo centimetro.

Ne ho parlato col sig. Ed Barker, del Manitoba Planetarium e lui mi ha suggerito che altre eventuali osservazioni fatte da altri punti della provincia o del Canada sarebbero utili per un'identificazione. Ho scritto anche al sig. Peter Taylor, della Divisione Solare dell'AAVSO e lui ha riferito il fatto alla sede centrale dell'AAVSO, a Cambridge, Massachusetts.

Sarei lieto di ricevere l'aiuto di altri membri della Royal Astronomical Society of Canada al fine di identificare quest'oggetto.

La lettera comprendeva un disegno con la traiettoria del corpo osservata dall'astrofilo lungo il disco solare. Lo potete vedere qui di seguito.

(Caso 1091 CDN 1983 del Progetto Clear Skies)


 

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